Cassiopeia Therme - Badenweiler (Baden-Wuttemberg)


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La grande piscina naturista interna
La grande piscina naturista interna

 

Badenweiler  

 

è un paesino situato sul lato soleggiato della Foresta Nera meridionale, 425 metri di altitudine, nel cuore del Markgräflerland, importante regione vinicola del Baden-Wuttemberg.  

Dalla cittadina di Müllheim per raggiungere Badenweiler si deve percorrere per circa 6/7 chilometri la L131, strada locale che risale la piccola valle del torrente Klemmbach, affluente del Reno. Passato l’abitato di Niederweiler, dopo qualche centinaio di metri sulla destra si imbocca la strada che,  con qualche tornante, porta  al centro del paese.

Il Cassiopeia Therme, ovvero come cita il sito: 3800 Mq di salute e benessere sotto lo stesso tetto, si trova  a pochi passi dalla piazza principale (Schloßplatz), immediatamente sotto la zona delle rovine delle antiche terme romane dedicate a Diana Abnoba, dea gallo-romana della Selva Nera.

 

Informazioni generali

 

Orari:                    Terme e piscina:                                       LUN-DOM dalle 09:00 alle 22:00

                              Sauna e Bagno Romano-Irlandese:      LUN-DOM dalle 11:00 alle 22:00

                              Oasi Wellness (Spa & Beuty):                LUN-DOM dalle 11:00 alle 22:00             

 

Damensauna  –  MER escluso i giorni festivi  (riservato alle sole donne)

 

La tariffa giornaliera per accedere alle sole piscine termali è di € 13,50 (€ 9,50 per ingressi dopo le 18:00). Per la sauna occorre aggiungere un costo supplementare di 5 euro, così come per i bagni romano/irlandesi.  Il biglietto complessivo per l’intera offerta benessere (Terme+Sauna+Bagni Romano/Irlandesi) è di € 23,50. È previsto uno sconto di 2 euro per i turisti possessori della “carta ospite”.  

L’accesso alla zona saune e ai bagni romano/irlandesi è consentito dai 12 anni

 

Arrivo

 

29 luglio 2014 - Arriviamo a Badenweiler in auto la mattina abbastanza presto, la giornata estremamente piovosa non ci ha consentito di fare il consueto giro in bici.  Seguiamo le indicazioni per il parcheggio coperto convenzionato con le terme, parcheggio che si trova un centinaio di metri dopo il Grandhotel Römerbad, hotel di lusso che domina la piazza. Qui un cartello ci informa che è previsto uno sconto sulla tariffa di sosta da attivare al momento dell’ingresso alle terme. Prendiamo il tagliando e ci avviamo a piedi verso il Cassiopeia. Torniamo indietro sulla strada principale e, subito dopo la piazza, una breve e ripida discesa ci porta all’ingresso della struttura.

 

Accesso e spogliatoi

 

Alla reception una signora molto gentile ci spiega, in un buon inglese, come usufruire dello sconto parcheggio (dobbiamo inserire il tagliando in una apposita macchinetta automatica) e  le diverse modalità di accesso e in che cosa si differenziano tra loro. Noi siamo molto incuriositi dal bagno romano-irlandese e quindi acquistiamo due ingressi comprensivi dell’intera offerta, Terme+Sauna+Bagni, pagando quindi 47,00 euro in tutto.  Riceviamo allora due gettoni gialli che serviranno poi per sbloccare l’armadietto e prelevare il bracciale con la chiave, nonché per caricare le consumazioni (infatti il gettone andrà poi inserito nel bracciale prelevato). Entriamo dal tornello e scendiamo le scale per accedere alla zona spogliatoi.          

Dal momento che sauna e bagni romani aprono alle 11 (noi siamo entrati qualche minuto appena dopo le 10) prendiamo l’armadietto nello spogliatoio delle piscine, che è una area piuttosto vasta dove file di armadietti si alternano con file di cabine per il cambio e, ovviamente, indossiamo il costume per fare una nuotata nell’attesa delle 11.

 

Zona Terme (tessile)

 

E composta di una grande vasca interna di acqua calda collegata con una esterna più o meno di uguali dimensioni.  Nonostante la pioggia insistente, la maggior parte delle persone presenti in quel momento, noi compresi, è uscita all’esterno per dedicarsi ai diversi giochi d’acqua: fontane, idromassaggi, anello di corrente, ecc. , tutto molto piacevole.  All’interno, oltre alla grande vasca principale, in un salone separato si trova un’ulteriore vasca più piccola con acqua molto calda (troppo calda), frequentata soprattutto da bambini e famiglie.

Da questa seconda sala, tramite un tunnel in vetro si accede ad un nuovo edificio che comprende il bar- ristorante e l’area saune.         

 

Zona saune 

 

La zona saune è al secondo piano (il primo piano è occupato dal bar-ristorante) e vi si accede solamente con l’ascensore. Prendiamo quindi l’ascensore e saliamo: subito all’uscita dell’ascensore varchiamo il tornello di accesso e quindi entriamo nell’area saune dove al centro fa bella mostra di se una grande piscina con acqua calda. Come cita il sito: “Unica nella regione, immergetevi nella nostra piscina termale come dio via ha creati; 150 mq di acqua che offrono spazio anche per vigorose nuotate”. 

Come ci è apparso subito evidente però, le dimensioni della piscina se da un lato possono essere considerate un elemento caratteristico e valorizzante della zona saune, dall'altro lato limitano di molto la libera circolazione a bordo piscina e, in caso di molta affluenza, possono causare un impedimento per l'accesso alle cabine.

Comunque, depositiamo i nostri costumi nell’apposito attaccapanni a lato dell’ingresso e partiamo alla scoperta del luogo. In tutto ci sono 6 saune tra interne ed esterne, di temperature crescenti:  bagno di vapore 55°, sauna aromatica 65°, sauna alle erbe 70°, sauna aufguss 85°, sauna finlandese 90°, sauna ai cristalli 100°. Alcune saune sono alla sinistra della grande piscina, molto a ridosso del bordo della vasca, mentre due sono sulla terrazza raggiungibile tramite la scala a giorno installata in fondo alla sala. Siamo rimasti poco tempo perchè eravamo ansiosi di provare il bagno romano irlandese nell'altro edificio, abbiamo comunque avuto l'opportunità di testare alcune saune, soprattutto nei momenti degli aufguss (uno di questi tenuto da una signora dello staff molto simpatica) e di nuotare nudi "come dio ci ha creato" nella grande piscina. Tutto sommato una buona esperienza anche se dobbiamo segnalare, come negatività, la criticità degli spostamenti interni. 

  

Bagno Romano-Irlandese

 

Al bagno romano-irlandese (Romisch-Irisches Bad) del Cassiopeia Therme si accede dalla zona tessile mediante una scala interna che porta al piano superiore.  Qui avviciniamo il braccialetto al lettore dell'ennesimo tornello ed entriamo in un piccolo atrio dove una operatrice in camice bianco ci fa accomodare in una stanza più ampia nella quale, sul lato sinistro, si trovano due cabine doccia, una vasca con acqua termale e una porta con su scritto il numero 2, mentre il lato destro della stanza è occupato da due cabine per i massaggi e il pozzo d'acqua fredda, a ridosso del quale si apre una porta che permette l'accesso alla zona relax.

La signora ci spiega in tedesco (purtroppo non parla inglese) come funziona il percorso e qual'è la procedura da seguire. Se si vuole fare il percorso completo, è molto importante prenotare in questa fase il massaggio opzionale con spazzola saponata, altrimenti si corre il rischio di aspettare troppo tempo il vostro turno.

Come prima cosa, dopo aver lasciato i nostri accappatoi e costumi,  facciamo una doccia calda per preparare il corpo (stazione 1 del percorso).

Quindi con il nostro asciugamano entriamo nella porta contrassegnata con il numero 2.  La stanza ha la forma di un settore di cerchio e nella sua parte larga si alzano alcuni gradoni ricoperti da panche di legno per la seduta. Ricorda quasi le aule dell'università.  Questa è una camera di aria calda a 50°C nella quale restiamo 15 minuti. 

Sulla parete opposta a quella dove si trova la porta d'ingresso c'è una seconda porta con indicato il numero 3.  Varchiamo la porta ed entriamo in una seconda stanza, esattamente uguale alla precedente come forma e dimensioni, ma con unica differenza la temperatura. Infatti questa è la camera d'aria calda a 70°C, dove rimaniamo 10 minuti.

La porta contrassegnata con il 4 dà accesso al bagno di vapore. Varcata la soglia troviamo un piccolo vestibolo con attaccapanni dove lasciamo il telo che avevamo utilizzato nelle due stanze precedenti per coprire la seduta e preleviamo l'apposito copri seduta monouso. Quindi entriamo nel bagno di vapore a 50°C con umidità 95% e vi restiamo altri 10 minuti.

A questo punto siamo a metà del nostro percorso, usciamo dal bagno di vapore e torniamo nella stanza principale per fare una lunga doccia rinfrescante (3-4 minuti, stazione numero 5).

Il passaggio numero 6 è opzionale, in quanto si tratta di un massaggio con spazzola saponata per cui è necessario pagare un extra (9 euro).  Nonostante l'avessimo prenotato subito al nostro arrivo, dobbiamo aspettare il nostro turno per una ventina di minuti circa. L'attesa è comunque piacevole, l'inserviente ci fa accomodare nella vasca di acqua termale a 36°C.  

Il massaggio con spazzola saponata è qualcosa di veramente eccezionale. Stimola la circolazione sanguigna e lascia la pelle liscia ed elastica.  Prima uno poi l'altra, entriamo in cabina e ci sdraiamo sul lettino. Qui la massaggiatrice, con l'ausilio di una spazzola molto morbida, stende energicamente il sapone su tutto il nostro corpo, sfregando vigorosamente. Cinque minuti in posizione supina, su petto, braccia e gambe, e altri cinque in posizione prona, su schiena, natiche, piedi.  Alla fine, con un tubo simile a quello per annaffiare i giardini, l'operatrice rimuove il sapone in eccesso dal nostro corpo e ci raccomanda di fare una doccia tiepida prima di tornare per qualche minuto nella vasca di acqua termale.  

Il bagno nell'acqua termale è la stazione numero 7 del percorso. Rimaniamo nella vasca a rilassarci per una decina di minuti. L'acqua termale di Badenweiler è conosciuta fin dai tempi degli antichi romani, è ricca di sali minerali. Curiosa la sensazione che si prova lasciando il proprio corpo immerso in quest'acqua che sembra quasi dotata di una effervescenza naturale.  

La stazione numero 8 del percorso consiste nel pozzo di acqua fredda. Ci immergiamo nell'acqua a 12°C per riportare il corpo alla sua temperatura normale, ci asciughiamo vigorosamente e siamo così pronti per l'ultima fase del percorso, il puro relax nella stanza del silenzio, oppure all'aperto sul terrazzino raggiungibile per mezzo di alcuni scalini (stazione n.9).

Nella stanza del riposo si trovano diversi lettini imbottiti sui quali ci stendiamo avvolti in bianchi teli puliti messi a disposizione dalla struttura.

 

In conclusione

 

Una struttura davvero completa, il bagno romano-irlandese è assolutamente da provare.

 

 

(luglio 2014)

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